Programma corsi

I corsi di scrittura creativa emozionale sono rivolti ad aspiranti scrittori e a chiunque desideri utilizzare la scrittura come canale comunicativo per aprire la mente nella quotidianità, emozionandosi ed emozionando. Perché le parole scritte possono diventare un tutt’uno con quelle pronunciate, regalando la più grande forma di espressività a chi ne fa buon uso. L’essere umano è uno straordinario contenitore di emozioni che, se imprigionate nel silenzio di parole non dette, perdono il loro significato più profondo, sino a impoverirsi al punto da portare a non essere più in grado di amare, difendersi, mettersi in gioco. I corsi offrono l’opportunità di guardarsi dentro, andando in cerca del non scritto, del non pronunciato, cosicché – una volta (ri)trovato – l’anima sia nuda, con una percezione diversa del proprio sentire: umanamente ricettiva.

Corso di tecniche di scrittura e approccio all’editoria: strutturato secondo un accurato programma che garantisce tanto l’apprendimento di tecniche stilistiche, quanto di nozioni dettagliate sulla struttura, gestione e diffusione di un libro sul mercato. Durante le lezioni, della durata complessiva di dodici ore suddivise in due giornate, gli allievi – grazie anche a letture mirate e a dimostrazioni di esercizi utili a vivere le parole abbandonandosi a esse – vengono messi in condizione di confrontarsi con gli insegnanti e tra loro, cosicché da arrivare in assoluta armonia alla fase conclusiva, che consiste in un laboratorio pratico in cui emergono giocosità unita a profondità. Di seguito, in sintesi, la scaletta degli argomenti trattati.

  • Il peso delle parole
  • Umiltà ego e presa di coscienza nella scrittura
  • Scrittori, giornalisti e blogger: tutti uguali?
  • La bilancia dello scrittore
  • La tecnica si acquisisce, ma non basta: scrittori si nasce
  • Cos’è che determina uno scrittore?
  • Il segno distintivo: casa editrice e riconoscimento pubblico
  • Non si smette mai di imparare
  • Se è errore, vietato cedere all’evoluzione della lingua
  • Le conseguenze degli errori
  • Scrivere per “l’uomo comune”, ma non come “l’uomo comune”
  • Citazioni sì, citazioni no
  • Trovare il proprio stile
  • Punteggiatura
  • Verbi – Pronomi – Aggettivi – Avverbi – Eufoniche
  • Io e… orrore!
  • Secondarie e i fratelli del perché
  • Il concetto di ripetizione intelligente
  • Similitudini
  • Senso del ritmo: immagine filmica
  • Frasi brevi e gestione degli incisi
  • Le congiunzioni nelle frasi brevi
  • Descrizioni: l’arte di togliere parole, “telepatia” tra autore e lettore
  • Dialoghi
  • Domande retoriche
  • Semplicità non è sinonimo di sciatteria
  • L’orgoglio italiano
  • L’anima nuda: emozionarsi per emozionare
  • Panico da prima pagina
  • Il titolo
  • L’importanza dell’incipit
  • L’importanza di un foglio di lavoro pulito: la cartella degli appunti
  • Trasformarsi in un gambero
  • Armonia e aspettativa tra capitoli
  • Non mi piace – Mi piace
  • Il blocco dello scrittore: le parole concatenate
  • Buongusto e rispetto del prossimo
  • Il finale
  • Ringraziamenti
  • Riletture in funzione di correttore di bozze ed editor
  • Lo stop
  • La scelta di persone fidate
  • Sdoppiarsi
  • Addetto stampa di me stesso
  • Il comunicato stampa
  • Wikipedia: l’importanza di esserci
  • Copie da regalare
  • Le presentazioni
  • Le dediche
  • I social network – La figura carismatica
  • Collaborazione tra autori e critiche ai colleghi
  • Pubblicità a pagamento
  • Statistiche e momenti topici per vendere
  • Word: essenziale
  • Linee guida per presentare un libro
  • Sistemi di salvataggio
  • Pdf: alternativa obbligatoria
  • Le case editrici – Distribuzione – Contratti – Gestione delle copie
  • E-book e cartaceo: pro e contro
  • Scelta del sito Web – Grafica – Archivio – Posta elettronica
  • Laboratorio pratico

Corso di scrittura empatica: Consiste in un’unica giornata, per un totale di sei ore. Ogni esercizio è preceduto da una dimostrazione pratica che stimola canali sensoriali -in particolare visivi e tattili – che consentono, poi, di scrivere guardando alle emozioni non più come a qualcosa di astratto, bensì di incredibilmente concreto, palpabile: le parole assumono il peso e la consistenza di chi le concatena rendendole vive, incancellabili.

  • La scala sensoriale: udire, ascoltare, percepire, sentire
  • Il proprio sentire
  • Il sentire dell’altro
  • La scrittura e i SEI sensi
  • La via per il sesto senso
  • Imparare a decifrare il non verbale
  • La sicurezza verbale data dall’autostima
  • Accoglimento delle parole
  • Lavorare sul proprio sentire
  • Lavorare sul sentire dell’altro

Corso di scrittura per immagini: consiste in sei ore di allenamento alla parola che trova origine dalle emozioni di tratti disegnati e li trasforma in enunciati privi di barriere inibitorie.

 Differenze tra disegno inconscio e volontario

  • Come lavora l’inconscio: azione e non azione, trattenimento ed esternazione di emozioni sulla base di accadimenti, traumi, ricordi
  • Il disegno, tra tracciati di verità e sfumature di omissioni
  • Come lavora l’immaginazione che crea il voluto

La scrittura complessa, umana

  • Gestione dell’io percepito
  • Gestione dell’io ipotizzato
  • Gestione dell’io desiderato
  • L’altra faccia dell’io, tu e noi
  • Il volto delle emozioni

La scrittura semplice, descrittiva

  • Le fondamenta di un tracciato funzionale alla creazione di luoghi e personaggi
  • La caratterizzazione

Perché dal complesso al semplice?

  • L’abitudine alla fatica
  • L’unione di complesso e semplice

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